23 mesi e mezzo
All'epoca dei nostri genitori oggi inziava la scuola. Quale giorno migliore, dunque, per ritrovarsi qui con una nuova veste grafica (in via di migliorie e in attesa che - dopo un lungo corteggiamento - un'amica mi dia una mano professionale)? Ma soprattutto è il momento giusto per fare un bel ripassone sul tema L'Autosvezzamento in pratica!!! Molti nuovi lettori, in gran parte Anonimi, si sono uniti all'avventura di Cico e chiedono idee per i primi assaggi.
Pronti? Via!
Per iniziare, qui trovate un'intervista che mi era stata fatta dalla rivista online Che forte! sul tema dell'approccio all'alimentazione complementare a richiesta (questo è il modo corretto di chiamare l'autosvezzamento), dove c'è un riepilogo delle modalità per cominciare e, soprattutto, sul significato di percorrere questa strada.
Ho riflettuto e sono giunta alla conclusione che un buon aiuto per voi lettori potrebbe essere quello di fare un po' di ordine tra le tipologie di cibo e presentarvi le possibili idee per assaggi, merende e spuntini.
Prima una piccola precisazione tratta dall'esperienza con Cico. Non è affatto detto che il pasto al quale i vostri figli faranno festa, cioè nel quale saranno più disposti a provare nuovi sapori, sia per forza il pranzo di mezzogiorno. Questa è una concezione del sistema tradizionale, che vede il pediatra consegnare la ricetta per la pappa, un concentrato di sostanze che sono poco adatte per gli spuntini di metà mattina o per la merenda. Quando si parla di "inzio dell'autosvezzamento" si intende - per la maggior parte dei bambini (eccezioni ammesse!!) - una rosicchiata, una ciucciatina o magari pochi bocconi. Il pasto completo arriverà molto dopo! La conseguenza più naturale, unita al fatto che magari alcuni cibi sono più attraenti se dolci o morbidi, è che magari la colazione suscita grande entusiasmo, a discapito di pranzi e cene. E infatti Cico cominciò da lì, anche perché io avevo più tempo per stare a tavola con lui. E infine ricordate il motto: i bambini fino a 3 anni si considerano lattanti (eccezioni ammesse!!).
Ciò detto, ecco qualche spunto rielaborato con aggiunte e commenti dal libro di Paola Negri W la pappa!
UNA MANO LAVA L'ALTRA...
Esempi di Finger Food
Verdure crude: lavarle, tagliarle a bastoncini.
carote, cetriolo, sedano, finocchio, cipolline dolci, pomodoro (meglio se senza semi).
Verdure cotte: personalmente non lesso quasi niente in acqua (disastro per il sapore e le sostanze nutritive!), ma faccio stufare lentamente in una padella antiaderente.
fagiolini interi, asparagi accorciati, cimette di broccolo, cimette di cavolfiore, carote, patate, quadrotti di zucca, topinambur, cuori di carciofo; crocchette di patate, rollé di verdure...
Frutta: a fettine, meglio se disposte in bella vista e non scagliate in un piattaccio a fettacce.
tutta la frutta secca, mela, pesca, albicocca, susina, fragole (fidatevi, che non viene l'orticaria! L'unico problema è che assorbono i pesticidi, quindi compratele bio-green-km0: insomma ci siamo capiti!), uva (per evitare l'effetto lassativo, sbucciate l'acino e togliete i semi), fichi (Cico gradisce in sommo grado), lamponi, mandarino (molto amato dai ciucciatori incalliti). Lascio a vostra discrezione la banana (molti genitori non vogliono dare cibo "esotico", ma non tengono conto che nessun frutto - tranne forse mela e pera - è europeo per nascita) e l'arancia (alcuni sostengono che sia troppo acida per l'intestino).
Cereali: pastasciutta intera da afferrare e succhiare (i fusilli sono perfetti, ma vedrete che ridere con gli spaghetti), pane con la crosta, gallette di riso o di mais, grissini, fetta di pizza, biscotti, corn-flakes e muesli.
Carne: osso di pollo, osso di maiale, arrosto di tacchino freddo o prosciutto cotto o mortadella in fetta unica da fare a striscioline (si chiede in salumeria); una fetta di polpettone, polpette.
Legumi: tutti i legumi ben cotti, da prendere a uno a uno, per ultimi i piselli e le lenticchie (se li cucinate da soli) che sono i più piccoli; tofu a fettine; polpette di legumi.
Pesce: anelli di totano, polpettone di tonno, trancio di pesce spada a bastoncini; trancio di tonno a bastoncini; polpettine di pesce.
Formaggi e uova: ricordate che sono poco graditi, in genere, dai gran bevitori di latte. Parmigiano reggiano, fettina di brie, fettina di caciotta, fettina di taleggio (sentirete che profumino avranno le mani!!); uova sode o frittata in trancetti.
Dessert: una fetta di plum-cake, di ciambella, di crostata.
PERDERSI IN UN CUCCHIAINO...
Esempi per fare pratica con le posate.
Verdure cotte: zucchine, melanzane, passato di verdura o minestrone, puré di patate, sugo di pomodoro.
Frutta: pera e kiwi (se non ci sono intolleranze tra i genitori) da scavare con un cucchiaino; frutta cotta. Non vi piace? Mai provata con il gelato?
Cereali e primi piatti: pastina di formato piccolo non brodosa, riso, orzo e farro mooolto cotti; gnocchi di vario tipo (perfetti per imparare a usare la forchetta), sformati, spaetzli, canederli e tutto quello che vi suggerisce la fantasia.
Carne e pesce: tutti.
Legumi: minestre, passati, creme.
Yogurt: non troppo freddo.
Formaggi: stracchino, robiola, crescenza, ricotta...
Dessert: gelato, budino, un cucchiaino di panna, frullati e frappé, un cucchiaino di tiramisù.
BACIAMI, PICCINA!
Esempi di assaggi dalla bocca della mamma*
Carote e verdure crude.
Semi oleosi: mandorle, noci, nocciole, girasole, zucca. Un bocconcino è più che sufficiente per garantire un pieno di acidi grassi, minerali, proteine e vitamine. Ideale per quei bambini che mangiano poco o sono influenzati.
Pastasciutta, risotto, carne, insalate di cereali e verdure, panini imbottiti, di tutto di più!
Buon appetito!!
*per gli interessati, posso far seguire un post apposito.