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sabato 10 novembre 2012

Felicità è...

2 anni + 26 giorni

 
... preparare 500 gr di pizzette
(quelle che mancano le ha mangiate Cico)
per portarle a cena dagli amici.



Ricordate le serie dei Peanuts intitolate Sicurezza è..., Felicità è... eccetera? Un libro quadrato, con una sola frase sul tema e un'illustrazione del grande Schulz.
Belliii!!!

martedì 7 agosto 2012

Spuntino!

21 mesi e 3/4


Quando non c'è tempo o voglia di cucinare, si può addentare velocemente una bruschetta: molto più buona, grande e salutare di quelle del bar. Cico ha dato una leccatina a...

Ingredienti:

- 1 fetta di pane casereccio (il mio è un pane locale che ha nell'impasto olive e capperi)
- 1 spicchio di aglio (non ne avevo in casa, ho tagliato a metà un cipollotto e l'ho strofinato energicamente sul pane)
- 2 pomodorini
- 2 filetti di acciughe
- maggiorana o un'erba che vi piace

Procedimento:

Strofinate bene lo spicchio d'aglio o il cipollotto o lo scalogno o la cipolla sulla fetta di pane.

A seconda della dimensione della fetta, tagliatela in 2 o 3 parti e, se siete provvisti di tostapane o grill, doratela a puntino. Se non avete a disposizione uno strumento adatto, fate come me: scaldate una 
padellina antiaderente e lasciate abbrustolire il pane fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Attenzione! Si può bruciare lo stesso!!

Mentre il pane si tosta, decoratelo con pomodorini, acciughe, un filo di olio o tutto quello che vi suggerisce la fantasia: ho provato anche con provolone dolce e acciughe (abbinamento forte e insolito, ma riuscitissimo) oppure con prosciutto crudo e una fettina di fico.

Quale delle tre versioni ha spazzolato una mia vecchia conoscenza?!?

Film? Ma dai che siete in vacanza, dovete disintossicarvi!!


domenica 15 aprile 2012

Fritto per la festa

18 mesi

Solo un post rapidissimo prima di andare a tavola, reduci dal Salone del Mobile, per assaggiare queste frittelle di patate:



Sono un riciclaggio virtuoso del ripieno dei fiori di zucca. Si fanno così:

Ingredienti:

- 2 o 3 patate lesse
- 1 uovo
- latte quanto basta
- sale
- aromi secondo il proprio gusto (io ho usato prezzemolo, pepe e maggiorana)
- pangrattato
- olio per friggere

Procedimento:

Usando lo schiacciapatate o una forchetta - più che sufficiente - schiacciate bene le patate, amalgamandole con l'uovo sbattuto e un po' di latte. Salate e aggiungete le erbe aromatiche che preferite e il pepe. Deve risultare un impasto morbido ma abbastanza compatto.

Prendete delle piccole porzioni con un cucchiaio con le quali potete riempire dei fiori di zucca freschissimi, lavati, asciugati e privati del pistillo (da cuocere in forno a 250°C per 15 minuti); oppure passarli nel pangrattato e friggere in padella queste frittelle finché non risulteranno dorate.
Irregolari nella forma, buonissime (Cico ha già spazzolato da tempo la sua porzione) per...

... festeggiare il primo compleanno del blog!!

giovedì 2 febbraio 2012

Dalla teoria alla pratica

15 mesi + 18 giorni

La neve, evidentemente, ha effetti nefasti su un buon numero di persone.

Ieri a mezzogiorno abbiamo ricevuto un SOS dai cugini-vicini di casa, disperati, perché in un colpo solo il maltempo ha messo ko i tre nonni, addetti a funzioni di baby-sitting semi permanente. Giorni di consegna delle temute pagelle e quindi genitori bloccati a scuola a tempo indefinito.

Possono venire da voi? Ma solo se non è un problema...
Non è un problema, prego accomodatevi.

Verso le due del pomeriggio, altro SOS. I vicini di fronte, appena sbarcati in Italia, un po' mogi perché il figlioletto non riesce a parlare con i compagni d'asilo. Pare che il suo unico tramite comunicativo sia Cico, non ancora profferente verbo, ma determinatissimo nel farsi capire, che sollecita l'amichetto a esprimersi a gesti, ruggiti e muggiti.

Può venire da voi per un conforto? Ma solo se non è un problema...
Non è un problema, la casa è aperta.

Accettati gli ospiti, come organizzarsi? Lasciarli liberi? In una casa Ikea ma con tante (troppe) cose in giro non mi andava proprio. Lobotomizzarli davanti alla tv? No, poi in questo periodo è meglio che Cico non guardi schermi o video e comunque il piccolo Samuel capirebbe ben poco. Leggere una fiaba? Troppo piccoli e poi c'è sempre il problema della lingua...

Scatta l'idea! Facciamo le pizzette per l'aperitivo della sera!

Con una ferrea organizzazione precedente l'impatto, un'equa distribuzione di posti a sedere, attrezzature e ingredienti e la convizione di stare facendo la cosa giusta, ho avuto una prova di democratica collaborazione domestica che ha messo d'accordo quattro età diverse, diversi sessi e diverse lingue.
Le richieste insistenti di "Possiamo accendere la tv?!?" sono state stoppate sul nascere.

Ecco i nostri specialissimi strumenti:

- tavolo di cucina spostato in mezzo alla stanza
- una seggiola a testa + seggiolone per Cico
- tagliere di silicone
- carta da forno e teglia
- tagliapasta
- ciotole e cucchiaini
- matterello

Ingredienti:

- 1 rotolo di pasta sfoglia già stesa
(calcolatene 1 ogni 2 bambini)
- ciotolina di salsa di pomodoro
- ciotolina con 2 mozzarelle tagliate a dadini
- ciotolina di capperi
- ciotolina di olive nere tagliate a metà
- ciotolina di origano
- farina per infarinare i tagliapasta e il matterello

Procedimento:

Preparate una postazione per ogni bambino, comprendente 2 tagliapasta di forme diverse o due bicchieri di diversi diametri.
Su un foglio di carta da forno a testa, disponete già la mezza pasta sfoglia stesa.
Fate vedere ad ogni bambino come si infarina un tagliapasta e lasciate che si divertano a tagliare le basi delle pizzette, disponendole poi sul foglio di carta da forno. La pasta che avanza si rimpasta e si stende di nuovo con il matterello infarinato.
Non correggete errori di "stampa", a meno che non sia il bambino a chiedervelo.

Voi adulti accendete il forno a 180° C.
Nella ciotolina di pomodoro ciascuno immergerà il proprio cucchiaino per spandere delicatamente la salsa sulle sue pizzette.
Qualche dadino di mozzarella, qualche cappero o una mezza oliva distribuiti con le mani e l'emozione di spargere l'origano.
Fate anche voi tutta la sequenza in modo che i bambini vi vedano in azione.

Cuocete per 10 minuti, sorvegliando attentamente la cottura come Cico che non ha fatto avvicinare nessuno alla finestrina del forno.
Se Cico lo permette, fate vedere ai bambini che le pizzette "respirano" mentre si scaldano e diventano dorate. Mandate a casa tutti con il loro vassoietto caldo.

Il silenzio mediatico è senz'altro d'obbligo: siate fermi!



    Qui, 8 anni di bionda creatività, decora le pizzette con precisione...



 ... Quo, 4 anni, la guarda attento e si arrischia a provare...


 ... Cico, dell'età che sapete, scatta per caso questa fotina a Qua, 6 anni, che dà il suo contributo affettivo....

... a Mamma di Cico sorge un amletico dubbio: a chi importa più della pagella?!?

domenica 10 luglio 2011

Delizia del sabato

8 mesi + 24 giorni

Marito stravolto di stanchezza, Cico frignoso per l'afa e per i denti (forse) imminenti, una mozzarella in scadenza. Che fare? Ecco l'idea che ha risollevato gli animi e gli stomaci di tutti, con Cico che dava morsettini e io tranquilla come un pascià. Questo è il sabato!


Ingredienti:

1 mozzarella
1 uovo
pangrattato a volontà
olio per friggere
sale

Come si fa:

Tagliare la mozzarella a cubetti di medie dimensioni. In una ciotola sbattere un uovo intero con un pizzico di sale e su un piattino versare pangrattato in abbondanza. Tuffare i pezzi di mozzarella nell'uovo e poi rotolarli a uno a uno nel pangrattato, affinché se ne rivestano completamente. Ripetere l'operazione (prima uovo, poi pangrattato), ottenendo così una doppia panatura.
Versare l'olio in una padellina antiaderente. Immergere i bocconcini di mozzarella nell'olio ben caldo e friggere su entrambi i lati... et voilà!! Ecco servito un delizioso aperitivo dorato da gustare sul terrazzo o comodamente distesi sul divano vedendo...

... Io vi troverò di Pierre Morel, Francia 2008
Inno alle idee che spuntano all'improvviso. Scherzo! Disimpegnato film d'azione francese sceneggiato da Luc Besson con un furibondo Liam Neeson nella parte di un ex-agente governativo che ora deve ritrovare la figlia rapita. Non seguiremmo forse i nostri figli anche in capo al mondo? Per una sera estiva in due o in compagnia.


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