martedì 6 marzo 2012

Cico e la sua Mamma premiano i loro liebster blogger

16 mesi e mezzo + una manciata di giorni



La simpatica, frizzante e sempre ironica Miss Suisse - oltre a essere una delle mie numerose cugine - mi ha conferito nel fine settimana un premio per blogger che mi fa sentire bene.
L'aria europea che si respira nel titolo del banner Liebster Blog mi fa dire che Cico, a tavola!! allarga i propri orizzonti linguistici e culturali, cosa che è sempre utile e piacevolissima.
Mentre la ringrazio vi presento Miss Suisse: una ragazza, insegnante, artista e mamma che racconta che cosa si prova a espatriare con la propria metà, per poi ritrovarsi a crescere Leopard e Bis, i suoi bambini, in un paese dietro l'angolo ma lontano da noi per mentalità e abitudini. Per smentire il fatto che non è tutto... cioccolato quello che luccica! Spero che Cico, a tavola!! contribuisca a portare un po' di buona cucina e buon cinema anche nella terra del vil danaro.


Adesso tocca a me distribuire il premio e segnalarvi i miei cinque vincitori:


1. Ad Alessandra di Quello che mi manca, per non smentire la buona logica del clientelarismo famigliare. Al di là di questo, è un blog che si è fatto da solo, senza pubblicità, pieno di ironia, di splendide foto e di belle citazioni. E, cosa fondamentale per una blogger, scritto in un italiano sempre creativo e mai banale.


2. A Barbara Cantini di Un po' qui, un po' lì, illustratrice di talento che dona alle fiabe più famose un tocco davvero magico. Il blog regala dettagli coloratissimi e sognanti delle sue tavole più belle.


3. A Philippe Marga di Ma petite collection d'ouvrages de Voitech Kubasta per la generosità nel farci conoscere dei meravigliosi libri illustrati, da mangiare in un solo boccone. Il premio l'ha assegnato d'ufficio Cico che voleva sfogliarli tutti e cercava di sgraffignare lo schermo...


4. A Margherita del nascente Fate la mamma, che ci offre un punto di vista più consapevole e attento al nostro modo di essere genitori, spiegando le modalità della tecnica corporea dell'holding. Un modo di sicuro successo per recuperare la relazione con i bambini quando sembra sfuggirci la presa.

5. Infine a Daniele di buone nuove dal Brasile che incoraggio di tutto cuore per la emozionante avventura che sta vivendo e che fotografa per noi! Gli orizzonti si allargano e si allargano...


Adesso tocca a voi!!

Le regole da seguire sono le seguenti:
  1. dire da chi si è ricevuto il premio inserendo il link;
  2. passare il premio ad altri 5 blog con meno di 200 followers;
  3. avvisare le 5 blogger a cui lo abbiamo assegnato;
  4. prelevare il banner e postarlo sul proprio blog.

giovedì 1 marzo 2012

Cico bisestile

16 mesi e mezzo

In molti mi chiedono di vedere la faccia di Cico. Ho deciso di accontentarli.
Et voilà!

"Siete voi puuupazzi da legare!!!"


Ecco il mio Leprotto Bisestile: sguardo allucinato con strabismo intenzionale, dentoni, sorrisetto pestilenziale, grandi orecchie e... risate a crepapelle!
Bastian contrario che più contrario non si può!

Sabato scorso si è beccato un bel febbrone con annesso raffreddore e così - come da prassi - sono quattro notti nette che qui non si dorme neanche quel poco necessario alla vegetazione umana. Come se non bastasse, da qualche tempo a questa parte, i risvegli sono caratterizzati da urla agghiaccianti reiterate e continuative (la scorsa notte ha pianto per un'ora senza MAI smettere) e scosse convulse: difficilissimo anche solo tenerlo in braccio; e di fatti ha dato una testata nel muro del corridoio di cui non si è neanche accorto.
La nostra reputazione condominiale già minacciata e i nostri timpani ormai perforati sono in serio pericolo.

Mentre il Papà di Cico, indomito, dà un senso alle notti perse lavorando in piena oscurità, la Mamma di Cico cerca di consolarsi - di giorno - con qualche piattino prelibato.
Di solito influenza fa rima con inappetenza o, almeno, così ricordo di me stessa.
Ma forse perché ci ha sentiti pronunciare verso le 4 del mattino le inquietanti parole "crocifisso", "esorcismo", "spirito immondo", temendo di essere sottoposto a un qualche rituale improvvisato, ha fatto in modo di aumentare l'appetito in maniera vorticosa. Tanto più gli sale la febbre e ha il naso chiuso, quanto più il nostro Leprotto Bisestile mangia di gusto.

Esempi di menù degli ultimi due giorni spazzolati fino all'ultima briciola:

Mezzogiorno di martedì 28 febbraio
- girandola di mela e kiwi
- trofie al pesto
- triglie in pastella con contorno di carciofi
- latte

Sera di martedì 28 febbraio
- margherita di banana
- conchigliette in brodo
- seppioline al forno con patate arrosto
- latte

Mezzogiorno di oggi
- faccina di spicchi di arancia e mela
- gnocchi al pomodoro fatti-in-casa dalla nonna
- bastoncini di patate e carote
- latte

Sera di oggi
- girotondo di mela, banana e uvetta sultanina
- roast-beef alle erbe
- umido di cipolla, coste e patate
- latte

Infine, dato che Cico aggiunge obiettivi a obiettivi, vuole a tutti i costi provare a bere da solo e a usare la forchetta. Si è impegnato a tal punto che perfino la pignolissima pediatra si è trovata costretta a promuoverlo per il suo repentino quanto inatteso aumento di peso.
Fa sempre di testa sua come, ovviamente, in...

... Alice nel paese delle meraviglie di Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske, Usa 1951
Questo cartoon merita che io spenda due parole in sua difesa. Agli adulti, di solito, non piace. I motivi che vengono addotti sono soprattutto due:
- l'assoluta mancanza di un qualunque senso logico in una storia per la maggior parte fatta di gag e battute strampalate.
- la stupidità della protagonista, incapace di trattenere fontane di lacrime.

E' un film da rivalutare, invece. Innanzitutto perché i bambini, dai 6 anni circa, lo adorano. Forse perché quello che vi viene ritratto è il loro mondo: stralunato, onirico, colorato, creativo. I genitori o chiunque abbia a che fare con i bambini, per lavoro o per diletto, riconoscerà che i caratteri bizzarri e i dialoghi buffamente umoristici del Cappellaio Matto, del succitato Leprotto Bisestile e di tutti gli altri sono variazioni del modo di fare imprevedibile, giocherellone e impetuoso tipici del cucciolo d'uomo.
La bionda Alice, ingenua e poi sempre più coinvolta, non potrebbe, allora, essere come una neo-mamma che si addentra - con sorpresa e meraviglia - nel mondo incantato dell'infanzia?
E' un'interpretazione del tutto personale, ma mi è venuta in mente "rileggendo" il film alla luce di Cico. Si sprecano invece - come forse saprete - i rifacimenti in chiave erotica-psicoanalitica.

Vi lascio, per oggi, con l'amletica domanda del Leprotto Bisestile:
Perché i tramonti son pupazzi da legare?

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