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sabato 1 ottobre 2011

Ottobre!

11 mesi + 16 giorni

E' ufficiale. Siamo nel mese più bello dell'anno! I motivi sono strettamente personali.
;-)
Sono comunque contenta di essermi lasciata alle spalle la giornata di ieri, in cui sono stata bandita da Google Adsense, bleah.  Perciò ho aderito alla Campagna contro la cancellazione automatica dei contenuti su Internet: informatevi qui!
Ho cucinato anche un piattino di mare, l'unico posto dove sarei voluta fuggire. L'ho potuto fare solo perché Cico - dopo essere stato impossibile tutto il giorno - ha accondisceso a stare graziosamente seduto sul trono per una buona mezz'ora, a condizione di avere un piattino tutto per sé dove spantegare il contenuto e poi mangiarselo. Mentre si saziava con fagiolini, grana a scaglie, grissini, fusilli e molto altro ancora, io pulivo 4 seppie fresche come un killer professionista.


ANTIPASTO DI MARE PER 2

Ingredienti:

- 4 seppie fresche, già pulite
- olive Taggiasche denocciolate
- capperi
- prezzemolo
- uno spicchio di aglio
- pangrattato
- olio e.v.o.

Come si fa:

Immedesimandovi nel ruolo dell'assassino seriale, tagliate a metà le seppie, togliete la bocca ed eliminatela. Tagliate le seppie a pezzetti non troppo piccoli e unite anche quei graziosi tentacolini che, cuocendo, diventano rosa e si arricciano.
Ignorando le vostre mani e la cucina tutta che puzzano di pesce, mettete un po' d'olio in una padella antiaderente con uno spicchio di aglio, accendete il gas e buttate in pentola le seppie. Lasciate cuocere con il coperchio per mezz'ora SENZA aggiungere sale. Le seppie, cuocendo, rilasceranno i loro liquidi, perciò non ci sarà bisogno di aggiungere acqua.
Spegnete il gas, aggiungete una cucchiaiata di olive, una manciata di capperi e un bel po' di prezzemolo. Mescolate poi trasferite tutto in una piccola pirofila da forno. Cospargete con una cucchiaiata di pangrattato e un filo di olio extra vergine. Mettete in forno a gratinare per circa dieci minuti.
Con un contorno di verdure calde miste, è un ottimo piatto unico! Abbinare con...

... Castle di Andrew W. Marlowe, Usa 2009 - oggi
Una serie tv molto ritmata che narra la collaborazione tra la grintosa detective Kate Beckett e il famoso scrittore di romanzi gialli Richard Castle. Insieme risolvono molti casi oscuri di omicidio, mentre Castle cerca l'ispirazione per le sue nuove storie. Non manca un sottinteso sentimentale assai garbato. Nel complesso un ottimo modo per rilassarsi il sabato sera!



lunedì 8 agosto 2011

Chi dorme...

9 mesi + 24 giorni
Siamo tornati al mare da una settimana e, nonostante i miei buoni propositi, non sono riuscita a scrivere come avrei voluto: Cico fa il bagno due volte al giorno, è sempre in movimento (adesso cerca di alzarsi in piedi) e, come al solito, non contempla la parola dormire nel suo personale vocabolario. Gli esperimenti culinari procedono anche se il capocuoco è la mia mamma, per la gioia dei nostri palati e del mio personale riposo. Cico, volente o nolente, non sfugge alla disciplina: per lui il menu è a insindacabile giudizio della nonna, che comprende anche il semolino di grano e il brodo di verdure.
La suddetta nonna ha inventato però un modo molto efficace per cucinare il pesce in modo gustoso e sano, dato che abitiamo una casetta poco attrezzata, senza forno e senza piastra elettrica. Provato da Cico e promosso a pieni voti!

PESCE 10 E LODE
Ingredienti:
filetti di orata già puliti
sale grosso
olio e.v.o.

Come si fa:
Indispensabile per la riuscita di questo piatto è la presenza di una ampia padella antiaderente. La nonna l’ha comprata appositamente qui al mercato e se ne disfa prima di tornare a casa. Cospargere con il sale grosso il fondo della padella, facendo un solo strato: ci vuole un po’ di abilità, perché il fondo deve essere completamente rivestito, ma senza fare i mucchi. Accendere il gas e fare scaldare il sale. Appoggiare i filetti di orata e coprirli con un foglio di alluminio. Cuocere in 10 minuti, finché la carne del pesce non diventa bianchissima. Con l’aiuto di una paletta, sollevare i filetti: con una cottura esatta, la pelle si staccherà da sola e rimarrà sul sale. Servire caldo con un filo di olio senza aggiungere altro sale, basta…
Alla ricerca di Nemo di Andrew Stanton, Usa 2003
Il perfetto disegno animato a base oceanica, per augurare a tutti i lettori buone nuotate! P.s. Mi raccomando, in vacanza niente dvd!!

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